Creare un logo adesso

Usare le forme per disegnare i loghi: Le emozioni dietro i cerchi, i quadrati e molto altro

Pubblicato : 20/10/2020

Che cosa provate quando guardate un cerchio? Perché i quadrati sembrano così minacciosi? Come fa uno schema triangolare ad aumentare il volume degli affari?

Il graphic design, e dunque anche il design dei loghi, è l’arte di comunicare attraverso le immagini. Senza le parole, gli elementi visivi si ritrovano a sopportare un carico importante – ogni colore, dimensione e forma che scegliete deve dire qualcosa riguardo l’identità del vostro marchio e il vostro stile. 

Il vostro brand è divertente e informale, oppure serio e sofisticato? Invece di spiegarvi utilizzando degli slogan che le persone non leggeranno, scegliere le giuste forme può comunicare la personalità del vostro brand in modo più veloce ed efficace. Dovete battere sulle associazioni subconsce e le reazioni di pancia: le forme del vostro logo spiegano il vostro brand molto meglio di qualsiasi presentazione. 

Ma come fate a sapere quali sono le connotazioni emotive di ogni forma se non siete dei graphic designer? Leggete la nostra guida! Di seguito daremo un’occhiata alle dieci forme e simbolismi più comuni e vi spiegheremo cosa vogliono dire a livello inconscio. 


 
Cerchi

 


 


 
I cerchi, insieme agli ovali, sono una delle forme più utilizzate nel design di loghi, ed è importante la scienza del perché. L’occhio umano tende a seguire istintivamente le linee, un concetto noto a tutti i fotografi. Con i cerchi, tale linea non finisce mai, dando agli spettatori un senso di completezza e interconnessione.

Ciò si addice alle intenzioni della maggior parte dei brand, che vogliono creare un senso di comunità e far sì che i loro loghi “invitino” le persone a unirsi a loro. Usare un cerchio per incorniciare un intero logo compie questa azione alla perfezione – tutto appare più unificato, e gli occhi degli spettatori seguono naturalmente il cerchio, sentendosi come attratti. 

I cerchi possono essere usati anche in dimensioni ridotte, come ad esempio in uno schema a pois sullo sfondo. In questo modo, i cerchi possono comunicare giocosità e divertimento – ricordatevi che i cerchi fanno girare l’occhio in tondo come in una danza, aiutando il brand ad apparire più informale e divertente. 

 

Spirali


 
Le spirali mantengono tutte le caratteristiche dei cerchi – in particolare la capacità di attrarre lo spettatore – ma aggiungono qualcosa in più. Invece di essere rilassati e informali come i cerchi, le spirali sono più energetiche, a volte anche troppo.  Nei casi più estremi, le spirali possono avere un effetto ipnotizzante o persino stordente, e quindi possono aiutare alcuni brand ma danneggiarne altri. 

Le spirali funzionano per i brand che vogliono apparire dinamici e vivaci.  L’effetto stordente mina l’effetto rilassante, e quindi le spirali dovrebbero essere scelte con cura. I brand che vogliono apparire “rilassati” faranno meglio a evitarli. 
 


Triangoli


 


 
Più versatili delle altre forme, i triangoli raffigurano vari tratti a seconda della direzione verso cui sono puntati. Potete vederli come delle frecce e puntarle verso la direzione che meglio rappresenta il vostro brand. 

I triangoli rivolti verso l’alto, o le piramidi, sono quelli più comuni. Simbolo della stabilità architetturale, le piramidi donano un senso di sicurezza, forza e durabilità. Inoltre, puntando verso l’alto, denotano successo e danno un senso di autorità – ecco perché sono comunemente usati nei brand scientifici, religiosi e legali. 

I triangoli rivolti a destra suggeriscono un movimento in avanti, denotando progresso o velocità. Al contrario, i triangoli rivolti a sinistra simbolizzano un movimento all’indietro: non sono comuni, ma potrebbero essere adatti a un brand che ha a che fare con la storia, la memoria o la nostalgia. 
I triangoli rivolti verso il basso sono un po’ inquietanti – sembrano sempre sul punto di cascare. Tuttavia, certi brand possono usarli a proprio vantaggio se vogliono apparire diversi o esoterici.  

 
Quadrati e rettangoli


 
 

I rettangoli, e così anche i quadrati, sono gli epitomi della stabilità e rappresentano la solidità e la forza. Tuttavia, ciò viene a discapito della giocosità e del divertimento – le forme rettangolari sono scialbe, quando non noiose – e quindi in un certo senso sono l’opposto dei cerchi. 

Di solito i rettangoli vengono usati come cornici attorno ad altri elementi del logo, spesso attorno al nome dell’azienda – un modo per enfatizzare la formalità. I quadrati sfruttano quest’effetto appieno, in quanto i quattro lati uguali aggiungono la connotazione della durevolezza (ma li rendono ancora più scialbi). 

I brand informali dovrebbero tenersi alla larga dalle forme quadrangolari e optare per dei design più informali. I rettangoli e i quadrati vanno benissimo per settori formali dove non c’è spazio per il divertimento – pensate al settore finanziario – e possono aiutare a legittimare aziende che fanno fatica a farsi prendere sul serio, come ad esempio chi lavora nel settore della cannabis. 


 
Curve, onde e angoli arrotondati


 
Così come i cerchi, le linee curve e le onde costringono l’occhio a “danzare”, facendo apparire i loghi più divertenti e informali. Queste forme vibrano portando con sé un’energia giovanile che giova persino alle aziende più arcaiche. 

La bellezza delle curve è che potete implementare in altri design per aggiungere una certa giocosità. Ad esempio, diciamo che avete un logo squadrato dall’aspetto formale, come descritto sopra. Se siete preoccupati di apparire troppo rigidi, potete “ammorbidire” il vostro logo usando degli angoli arrotondati invece di quelli appuntiti. La stabilità del quadrato resterà, ma perderà un po’ di rigidità. 

Più curve aggiungete, più giocoso apparirà il vostro design. Provate ad aggiungerle un po’ ala volta per trovare il perfetto bilanciamento tra professionalità e divertimento.

 
 
Angoli acuti e punte


 
Una tecnica prediletta dai loghi sportivi, gli angoli appuntiti e le punte hanno un aspetto aggressivo e persino minaccioso che ben si addice a un brand sfacciato e tagliente. 

Tenendo a mente che l’occhio tende istintivamente a seguire le linee, gli angoli appuntiti sembrano scioccanti allo spettatore, nel bene e nel male. Per i brand aggressivi, donano al logo un aspetto energetico e rinvigorente, ma possono essere inquietanti per un brand che aspira ad apparire calmo.  

Usate gli angoli acuti con parsimonia, altrimenti il vostro logo potrebbe risultare sgradevole. Come con le curve, potete usare gli angoli acuti in vari modi cercando di creare il bilancio ideale tra qualcosa di rilassante ed energizzante. In altre parole, se temete che il vostro logo sia troppo moscio, aggiuntevi qualche angolo a punta per donargli un po’ di vigore. 

 

Linee verticali

 

 
Sebbene tecnicamente non si tratti di una forma, usare una serie di linee verticali ripetute può manipolare gli occhi dello spettatore al fine di evocare delle specifiche reazioni emotive.
Le linee verticali fanno muovere l’occhio su e giù, e quindi sono ottime per trasmettere prosperità e successo, come i segmenti di un grafico. In base al design, possono però passare per autoritarie – pensate alle sbarre di una prigione. 

Un sacco di logotipi – loghi che sono semplicemente il nome dell’azienda – giocano con le linee verticali, in quanto esse si inseriscono in modo naturale nelle lettere del nome. Ad esempio, se il nome della vostra azienda ha un sacco di L o di T, è facile estendere tali lettere in qualcosa di più artistico senza rubare l’attenzione dal nome di per sé. 

 

Linee orizzontali 


 
Così come le linee verticali, anche le linee orizzontali creano delle connotazioni emotive. La differenza, però, è che invece di rappresentare il successo e la prosperità, le linee orizzontali rappresentano l’equilibrio e lo status quo. Così come l’orizzonte della Terra, le linee orizzontali calmano lo spettatore e lo rassicurano dicendogli che tutto è livellato. 

Le linee orizzontali funzionano benissimo per quelle aziende che vogliono apparire con una base solida. È un elemento visivo confortante, per quanto possa risultare un po’ scialbo. I brand giovani e divertenti forse dovrebbero scegliere qualcosa di più dinamico, ma i brand che offrono qualcosa di nuovo o sperimentale possono usare le linee orizzontali per rasserenare lo spettatore. 


Forme astratte e non basilari


 
Il numero di forme esistenti è infinito. Potete combinare le forme preesistenti per crearne di nuovo, aggiungere tutti i lati che volete e modificare quello che già c’è per fare qualcosa di nuovo. In altre parole, potete inventare una forma nuova di zecca per il vostro brand, e non c’è assolutamente nessun problema in ciò. 

Quando si ha a che fare con delle forme non basilari, è meglio ridurle ai loro elementi essenziali: linee dritte, curve, angoli appuntiti, angoli arrotondati, onde, ecc., oltre alla direzione verso cui tali elementi sono rivolti. Abbiamo già discusso delle connotazioni emotive di ognuno di questi elementi, quindi potete facilmente creare e personalizzare la vostra forma usandoli come mattoni. 

Ad esempio, potete avere la stabilità e la formalità di un logo rettangolare e aggiungervi un enorme spuntone in uno degli angoli per renderlo più dinamico ed enfatico. Non abbiate paura di essere creativi. 

Ogni brand ha una propria identità unica, con degli obiettivi e un pubblico di riferimento ben specifici. A volte, la forma ideale per il vostro logo ancora non esiste, e quindi sta a voi crearla da zero. Ecco perché vi raccomandiamo di ridurla ai suoi elementi essenziali, in modo da utilizzare solo quelle parti di cui avete veramente bisogno.  

 

Come creare un logo 

 

Ora che avete un’idea di cosa ci vuole per creare un logo educativo efficace, la domanda è: come se ne crea uno? Fondamentalmente avete due opzioni: ingaggiate qualcuno che ve lo disegni, o disegnatevelo da soli. Entrambe le opzioni hanno i propri meriti e svantaggi, e quindi vediamo di esaminarle entrambe. 

 

Ingaggiare un Designer

 

I designer professionisti conoscono a memoria tutti i trucchi, le scorciatoie e le tecniche spiegate in questo articolo (e non solo). Quando ingaggiate un designer, che sia un freelance o faccia parte di un’agenzia, state comprando sia la loro professionalità che il loro tempo. 

Il problema è che nessun designer lavora gratis. Lo svantaggio principale risultante nell’ingaggiare un designer è il costo – i designer di talento si fanno pagare centinaia se non migliaia di dollari per il design di un logo. 
 
A volte potete trovare delle alternative più a buon mercato su siti come Fiverr, ma quei siti di norma non mantengono le aspettative, e ci sono migliaia di ex utenti di Fiverr che hanno la sensazione di essere stati imbrogliati. Lo standard dell’industria per un design è di circa 200 dollari. Quindi, se qualcuno vi fa pagare 5 dollari, fate bene ad essere sospettosi. 
 
Inoltre, anche se i soldi vi avanzano, può essere difficile trovare il designer che fa per voi. 
Il graphic design è un ambito creativo, è quindi ci sono innumerevoli stili artistici tra cui scegliere. Dovete essere sicuri di trovare un designer che comprenda la vostra visione e sia capace di darle vita – ma ciò può richiedere del tempo. 

 

Disegnate voi il vostro logo


 
 
Se non avete soldi da spendere per un logo, non disperate. In passato le opzioni erano limitate, ma la tecnologia oggigiorno è così avanzata che, virtualmente, chiunque può disegnare il proprio logo con uno strumento di design online di loghi come Logogenie. 

Nella nostra era digitale, il design ruota più attorno alle idee creative che alle abilità tecniche delle vostre mani. Non dovete padroneggiare l’uso del pennello o della matita – non avete nemmeno bisogno di una mano ferma. Con i creatori digitali di loghi, l’unica cosa che vi serve è un’idea. 
 
Logogenie, così come altri strumenti di design online, utilizzano i template per rendere il design facile e veloce, anche per chi non ha nessuna esperienza. Primo, scegliete l’industria dal menu a tendina. 
 
Il nostro algoritmo dunque genererà le scelte migliori per l’industria: in questo caso, scuola e educazione. 

Sceglietene una che vi piace e cominciate a modificarla. Potete personalizzare ogni template a vostro piacimento, scegliendo: 
 
- Immagini principali
- Nome dell’azienda e slogan
- Font 
- Schemi coloro
- Dimensione del testo e delle immagini
- Posizione del testo e delle immagini
- Aggiunta di nuove icone
- Layering (posizionare alcune immagini davanti o dietro ad altre)

 
Nella nostra libreria troverete oltre 200 icone. Un’occhiata veloce vi mostrerà che ci sono un sacco dei simbolismi intellettuali di cui abbiamo parlato sopra, tra cui alberi e foglie arcobaleno, crest, libri, tocchi e molto altro ancora.  

Usando un creatore di loghi come Logogenie, potrete creare un logo dall’aspetto professionale nel giro di un minuto. Una volta finito, potrete acquistare tutti i permessi e le licenze commerciali per 24,90 dollari – e il logo sarà vostro per sempre. 

Anche se lo stile template del design funziona bene per chi è alle prime armi, otterrete dei risultati migliori approfondendo le basi del graphic design. Continuate a leggere il nostro blog per speciali consigli in ambito di design direttamente dagli esperti. 

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